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Che cos’è la temperatura del colore? In che modo influisce sulle prestazioni cromatiche del monitor?

BenQ
2019/09/23

Oggi, visto l’impatto del digitale nelle nostre vite, è difficile non dipendere dalle immagini digitali nelle attività quotidiane. Ai fotografi e ai designer sono necessarie immagini digitali per mostrare frequentemente il proprio lavoro. Pertanto, presentare l’intento del loro lavoro in modo autentico è la cosa più importante.

Fotografi e designer che lavorano in digitale hanno una cosa significativa in comune, ovvero l’affidarsi ai monitor per ritoccare, effettuare la gradazione dei colori e creare un progetto o un disegno, visualizzando il risultato sul monitor. Per loro, il modo in cui visualizzare il lavoro con i colori corretti è una considerazione chiave e la temperatura del colore di un monitor è uno dei fattori che influiscono su prestazioni cromatiche accurate.

Che cos’è la temperatura del colore? Comprendere la base della temperatura del colore

Figura 1: La temperatura del colore e il colore che genera

 

Quando si parla della resa cromatica di un monitor, c’è un termine comune di cui parlano in molti: la temperatura del colore. Questa è una definizione di base della temperatura del colore:

La temperatura del colore indica quale colore apparirà quando viene misurato a una certa temperatura usando la scala Kelvin. Se abbiamo un corpo nero ideale che può riscaldarsi spontaneamente, quando raggiunge determinate temperature inizierà a irradiare luce di diversi colori in base alla temperatura, dal rosso all’arancione, dall’arancione al giallo, dal giallo al bianco e dal bianco al blu. Viene utilizzata la scala Kelvin che parte dallo zero assoluto per misurare la temperatura (poiché 0 Kelvin è zero assoluto, 273,16 Kelvin equivalgono a 0 gradi Celsius e 32,018 gradi Fahrenheit).

Per l’uso di un monitor in diversi settori, esistono tre standard comuni. Nel mondo della fotografia e del design, 6500K (D65) è spesso usato come bianco standard mentre nella stampa è di solito 5000K (D50). Nel campo dei video e nella cinematografia, di solito è 6300K (D63).

Differenze visive
In che modo la temperatura del colore influenza ciò che percepiamo nell’immagine sullo schermo
Cool Tone
Warm Tone

Figura 2: Un confronto tra immagini con tonalità fredda e tonalità calda

 

Poiché la temperatura del colore è correlata alla resa cromatica di un monitor, influisce notevolmente sulla percezione del colore. Se la temperatura del colore è più alta, le immagini sul monitor appariranno bluastre. Al contrario saranno visibili riflessi di rosso, giallo o altri colori con tonalità più calde quando la temperatura del colore è più bassa.

A volte, varie tonalità di colore innescano determinati tipi di sensazioni. Ad esempio, con una temperatura del colore più elevata, un’immagine con una tonalità fredda crea di solito un’atmosfera triste e tranquilla, mentre con una temperatura di colore più bassa un’immagine di tonalità calda di solito infonde una sensazione ottimistica e piacevole. Pertanto, è importante scegliere la giusta temperatura del colore per il monitor in modo che possa produrre l’impatto emotivo che il lavoro doveva creare.

Un’altra cosa da considerare è il fatto che la luce ambientale influenzerà il modo in cui si percepisce l’immagine che vediamo su un monitor. Quando la luce ambientale ha una temperatura del colore superiore al monitor, riteniamo che l’immagine mostrata sul monitor sia più gialla di quanto non sia in realtà. Quando la temperatura del colore proveniente da fonti di luce nell’ambiente è inferiore a quella del monitor, percepiamo l’immagine sullo schermo come più blu. Idealmente, la temperatura del colore della luce ambientale dovrebbe essere la stessa del monitor, in modo da permetterci di percepire correttamente i colori dell’immagine sul display.

Perché fotografi e designer prestano particolare attenzione alla temperatura del colore?

Nell’ambiente di lavoro di determinate professioni, come la fotografia e il design, la temperatura del colore del monitor deve essere prevedibile e accurata, così da permettere di lavorare correttamente e soddisfare i requisiti professionali.

Considerazioni per i fotografi in merito alla temperatura del colore
Rappresentazione accurata dei colori dell’immagine

Prendiamo come esempio un fotografo commerciale. Quando si tratta del colore delle foto che ha impiegato tempo ed energia per scattare, anche dopo essere state esaminate da occhi umani queste devono comunque essere mostrate su un monitor che visualizzi i colori corretti, in modo da riflettere l’intento originale del fotografo. La corretta temperatura del colore sul monitor deve essere un elemento controllato attentamente. È anche una parte molto importante del processo di controllo della qualità perché, se c’è un’inesattezza della temperatura del colore che causa un giudizio errato, ciò influenzerà la competitività e la professionalità del fotografo.

Cosa cerca un designer in un display?
Presentare realisticamente il colore del lavoro

Allo stesso modo, un designer farà affidamento sul monitor per effettuare regolazioni e confronti tra immagini per la maggior parte del tempo in cui è impegnato in un lavoro. I designer hanno bisogno di monitor per controllare anche le immagini su cui stanno lavorando. Pertanto, contano sul fatto che la temperatura del colore dello schermo sia corretta.

Coerenza del colore nelle configurazioni con monitor multipli

Quando si lavora con più monitor, ci sono alcune cose da tenere a mente. In un ambiente di lavoro con più monitor è molto comune passare il lavoro tra diversi dispositivi che potrebbero non essere coerenti nella resa dei colori. Questa discrepanza causa la visualizzazione di un’immagine con colori incoerenti sui diversi monitor, il che è problematico. Pertanto, non si può trascurare l’importanza della coerenza del colore tra diversi monitor.

Che cos’è la coerenza del colore? In breve, significa che la stessa immagine può essere mostrata con colori e temperatura del colore uguali o molto vicini su monitor diversi. Se mettiamo un’immagine su diversi monitor che hanno ciascuno la propria resa cromatica, ciò creerà difficoltà nel flusso di lavoro e influenzerà la qualità del progetto. La temperatura del colore è un elemento chiave in base alla quale il lavoro sarà fedele o meno.

Pertanto, è importante che monitor diversi abbiano colori coerenti. Questo è legato al fatto che i monitor possano o meno mostrare in modo accurato colori brillanti. Normalmente, quando un modello di monitor viene progettato e messo sul mercato, il produttore imposterà correttamente la temperatura del colore, rispettando gli standard di settore per evitare inutili errori di valutazione da parte dell’utente.

Figura 3: Selezione della temperatura del colore preferita sull’OSD del monitor

Figura 4: Selezione della  temperatura del colore preferita con il 


Software Palette Master Element di BenQ

 

Se gli utenti devono regolare il monitor in base alle proprie esigenze specifiche, possono regolare la temperatura del colore del display tramite l’interfaccia del software (ad esempio Palette Master Element di BenQ), e possono inoltre regolare la temperatura del colore del display o selezionare una temperatura preimpostata tramite l’OSD del monitor.

Sommario

Un monitor con una temperatura del colore accurata è fondamentale per mantenere la coerenza tra i materiali di origine e svolgere lavori creativi. Se un lavoro viene comunicato utilizzando una temperatura del colore imprecisa, il processo si rivelerà inefficace. Pertanto, una temperatura del colore accurata che soddisfi gli standard del settore è essenziale per eseguire lavori creativi in modo accurato e per comunicare in modo efficace ed efficiente.

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