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Come viene utilizzato il profilo ICC nel flusso di lavoro dei fotografi?

BenQ
2018/09/13

In un precedente articolo abbiamo parlato delle tre fasi del flusso di lavoro per fotografi e designer, quindi sappiamo come funziona, in linea di principio, la gestione del colore. Adesso possiamo scoprire come incorporare nella pratica i profili ICC in un flusso di lavoro.

Il primo passo nel flusso di lavoro è la creazione di contenuti e, per i fotografi, questo significa scattare foto con le loro amate fotocamere. Se l’obiettivo del loro lavoro è la riproduzione della scena originale, in questa fase dovrebbero prendere in considerazione alcune precauzioni aggiuntive.

fotocamera per fotografo professionista e profilo ICC

È comprensibile che la luce ambientale possa modificare notevolmente l’atmosfera delle foto. Quindi, per prima cosa, dobbiamo occuparci dell’illuminazione per preservare i colori che abbiamo visto sulla scena. Con l’uso di un esposimetro, i fotografi possono determinare le impostazioni corrette di apertura e velocità dell’otturatore in modo che le foto non siano sottoesposte o sovraesposte. Gli esposimetri sono progettati in modo da fornire lo stesso livello di esposizione in varie condizioni di illuminazione. Una volta impostata l’esposizione dobbiamo inserire un “riferimento” nella scena per sapere come ricreare i colori al momento della fotografia. Il “riferimento” più utilizzato è una tabella di colori contenente 24 campioni di colore chiamata ColorChecker®, che è stata progettata per questo scopo. Esistono vari campioni di colore, uno particolarmente utile è chiamato ColorChecker® Passport. La Figura 1 illustra le diverse varietà di ColorCheckers®, mentre la Figura 2 illustra come utilizzare ColorChecker® Passport quando si acquisisce una foto.

colorchecker per il bilanciamento del bianco, colorchecker per il bilanciamento del grigio e colorchecker a 24 colori

Figure 1.: Different varieties of ColorChecker®: White Balancing and Gray Balancing ColorCheckers® are on the left, and 24 colors ColorCheckers® are on the left.

ColorChecker passport utilizzato durante l’acquisizione di fotografie

Figure 2.: How ColorChecker® Passport was used at the time of capturing.

In teoria, potremmo anche usare il profilo ICC della fotocamera per ottenere i colori corretti dalla scena. Tuttavia, il profilo ICC funzionerà al meglio solo se la condizione di cattura corrisponde alla condizione in cui è stato creato il profilo. Ad esempio, le condizioni di illuminazione (temperatura del colore e livello di luce), la combinazione di corpo e obiettivo della fotocamera e l’apertura, la velocità dell’otturatore, le impostazioni della modalità ISO e del colore devono essere esattamente le stesse. È quasi impossibile creare il profilo ICC con tutti questi vincoli, quindi un modo più pratico è utilizzare ColorChecker® sia per catturare le foto che per creare un profilo. Il profilo creato non è necessariamente un profilo ICC, ma ha lo stesso scopo del profilo ICC per la conservazione dei colori. ColorChecker® Passport viene fornito con il relativo software per estrarre le patch dei colori e generare un file DCP (Digital Camera Profile); il processo è illustrato nella Figura 3. Il file DCP può poi essere importato in Photoshop o Lightroom per simulare la condizione di acquisizione registrata dalla fotocamera.

Il software Colorchecker Passport aiuta a identificare le patch di colore corrette

Figure 3.: The ColorChecker® Passport software will automatically identify the color patches and use them to generate a DCP file.

La seconda fase del flusso di lavoro consiste nel migliorare le foto. Questo è il momento in cui il monitor svolge un ruolo molto importante in quanto qui vengono decisi tutti i colori finali. Un monitor con gestione del colore e calibrazione hardware è sicuramente la scelta migliore. Inutile dire che un buon monitor richiede anche una calibrazione adeguata. Ma secondo quali standard dovrebbe un fotografo calibrare i propri monitor? Di seguito, nella Tabella 1, sono presentati una serie di standard di calibrazione tipici di riferimento. Questo set di standard di calibrazione si adatta alle esigenze della maggior parte dei fotografi.

Table 1.: Set of calibration targets suitable for most photography wor

Color Gamut Color Temp Luminance Gamma Curve Black Level
Color Gamut
Adobe RGB
Color Temp
D65
Luminance
160 cd/m²
Gamma Curve
2.2
Black Level
Absolute 0

Dopo aver calibrato correttamente il monitor secondo i precedenti standard di calibrazione, verrà generato un profilo ICC del monitor. Questo profilo ICC è un aspetto importante a cui prestare attenzione e dovrebbe essere utilizzato in Photoshop come spazio di lavoro RGB predefinito. Seguite questi passaggi per modificare l’impostazione:

1. Go to ‘Edit’ -> ‘Color Settings’ (as shown in Figure 4).

2. In the pop-up window, select your monitor ICC profile from the drop-down list in RGB Working Space (as shown in Figure 5).

3. Select ‘Convert to Working RGB’ under Color Management Policies (as shown in Figure 5).

posizione delle Impostazioni colore in Photoshop

Figure 4.: Access to ‘Color Settings’ in Photoshop.

posizione di RGB nel menu spazi di lavoro con il profilo ICC del monitor

Figure 5.: Change RGB under Working Spaces with your monitor ICC profile.

Il motivo per cui si imposta il profilo ICC del monitor come spazio di lavoro RGB è che si sta lavorando con un monitor fisico per modificare/elaborare i colori e, così facendo, tutte le regolazioni saranno correttamente riportate dal monitor. E, perché questo funzioni, è necessario selezionare “Converti in RGB” in Criteri di gestione colore. Ovviamente, sarà più sicuro impostare “Chiedi all’apertura” per differenze di profilo e profili mancanti.

Una domanda che ci si potrebbe porre è: “Dove sono i miei profili ICC?” oppure “Perché non vedo il profilo del mio monitor nell’elenco a discesa?” La risposta a queste domande è: “C’è una specifica cartella per i profili ICC, all’interno della quale devi mettere i tuoi profili ICC per renderli disponibili nell’elenco a discesa”. E dov’è questa cartella? Windows OS e Mac OS dispongono di percorsi diversi per i profili ICC; ecco dove sono:

• Windows:

• C:\Windows\System32\spool\drivers\color

• Mac OS:

• \Users\[User Name]\Library\ColorSync\Profiles 

where [User Name] is the your user login name

La posizione della cartella dipende dal sistema operativo, ma non dipende dalla versione. È quindi possibile trovare questa cartella in diverse versioni del sistema operativo Windows o Mac OS. Generalmente, quando viene eseguita la calibrazione del monitor, il profilo ICC verrà automaticamente salvato nella posizione sopra indicata. Ma se hai altri profili che devono essere “installati” sul computer, copia semplicemente i profili ICC nella cartella sopra riportata e riavvia Photoshop: i profili ICC sono ora nell’elenco a discesa.

Terminato il lavoro di editing, è ora il momento di distribuire il lavoro (foto) al mondo. Ma prima di farlo, vorresti assicurarti che tutti gli altri vedano gli stessi colori che vedi tu, giusto? Qui entra in gioco il concetto di “soft-proofing”. Se, ad esempio, invii le foto da stampare, puoi vedere i colori simulati dalla stampante prima di stampare le foto. Questo può essere fatto in Photoshop utilizzando i profili ICC della stampante con la combinazione di carta e inchiostro corretta. I passaggi sono riepilogati nel modo seguente:

1. Obtain the printer ICC profile with correct paper and ink combination. It is essential to get right ICC profile for the paper and ink you are using. Printer ICC profile could be obtained from printer’s driver and manufacture’s website, ask your local photo lab or print shop to provide the profile, or generate printer ICC profiles from 3rd party profiling software. There are number of sources in the internet which could provide detail instructions for generating your own printer ICC profile, so we will not go into details here.

2. Copy the printer ICC profile to the ICC profile folder listed above.

3. Restart Photoshop if the application is in used before you done the copy operation.

4. Go to ‘View’ -> ‘Proof Setup’ ->  ‘Custom’ (as shown in Figure 6).

5. In the pop-up window, select your printer ICC profile in the drop-down box next to ‘Device to Simulate’ (as shown in Figure 7).

6. Select ‘Relative Colorimetric’ in ‘Rendering Intent’ drop-down box (as shown in Figure 7).

La LUT 3D può visualizzare i colori corretti in modo più accurato

Figure 6.: Access to Custom Proof Setup in Photoshop.

Seleziona il profilo ICC della stampante

Figure 7.: Select the printer ICC profile in the drop-down box next to Device to Simulate.

7. Now you will see your photo has changed its appearance. You can select and deselect the check mark next to ‘Preview’ to enable and disable the simulation function. Or you can also close the pop-up window by click on ‘OK’, and press ‘Control+Y’ (Command+Y for Mac users) to enable and disable the simulation. Figure 8 illustrates the ‘before’ and ‘after’ simulation effect in Photoshop.

8. If you would like to correct some colors under the simulation, you can simply go ahead to process the photos as usual, and you will see the effect on the print-out.

9. If you are satisified with processing, now the photo is ready for print. Before you send your photos to your photo lab or print shop, it is always a good practice to convert your photos to your monitor ICC profile and embed the profile with your photos. In this way, you local photo lab or print shop could see what the photos are like on your monitor.

confronto del profilo ICC prima e dopo la simulazione

Figure 8.: ‘Before Simulation’ (top of the figure) and ‘After Simulation’ (bottom of the figure).

La maggior parte delle foto al giorno d’oggi non viene stampata ma pubblicata sul web. Se vuoi che i colori siano gli stessi per tutti, le cose si complicano rispetto alla stampa. Non sappiamo che monitor ha chi guarda le foto, quindi, possiamo solo supporre che verranno utilizzati monitor sRGB. È quindi compito dell’utente finale assicurarsi che i propri monitor siano conformi ai requisiti sRGB. Prima di pubblicare le foto su Internet, convertiamo le foto allo spazio colore sRGB. I passaggi sono mostrati di seguito:

 

1. Go to ‘Edit’ -> ‘Convert to Profile’ (as shown in Figure 9).

2. In the pop-up window, select ‘sRGB IEC61966-2.1’ in the drop-down box under ‘Destination Space’ (as shown in Figure 10).

3. Click on ‘OK’ to close the pop-up window.

4. Go to ‘File’ -> ‘Save As’. 

5. Click on ‘Embed Color Profile’ in the ‘Save As’ window (as shown in Figure 11). 

Posizione di Converti in profilo nel profilo ICC

Figure 9.: Access to ‘Convert to Profile’ in Photoshop.

sRGB IEC61966-2.1 selezionato nel profilo ICC

Figure 10.: Select ‘sRGB IEC61966-2.1’ in the drop-down box under ‘Destination Space’.

È stato cliccato il profilo ICC per incorporare il profilo colore nelle foto

Figure 11.: Click on ‘Embed Color Profile’ to embed the sRGB color profile to the photos to be sent out.

In questo articolo, abbiamo imparato come utilizzare il profilo ICC per mantenere la coerenza del colore durante il flusso di lavoro di un fotografo. Per ottenere i giusti colori della scena, sono necessari un esposimetro e un color checker per catturare correttamente la luce e i colori. Su un monitor con i colori correttamente calibrati è possibile utilizzare il profilo ICC del monitor per simulare il risultato in stampa o su qualsiasi altro dispositivo dotato di un profilo ICC. Infine, va ricordato che prima di pubblicare le foto sul web è necessario convertire lo spazio colore in sRGB e incorporare il profilo nelle foto. Ci sono anche alcuni suggerimenti pratici per l’utilizzo dei profili ICC nel flusso di lavoro del fotografo, ad esempio come impostare lo spazio colore di lavoro RGB, dove archiviare i profili ICC e come convertire gli spazi colore.

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