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Qual è la distanza migliore da cui guardare un monitor da gioco con risoluzione da 1440 p?

BenQ
2020/01/30

Gli appassionati di videogiochi hanno l’imbarazzo della scelta. Così tante risoluzioni e opzioni tra cui scegliere e una quantità di videogiochi su diverse piattaforme superiore a quella che potrebbero godersi con il tempo a disposizione. E la situazione potrà diventare solo più variegata (e bella) con il passare del tempo. Restano però irrisolte alcune domande ricorrenti. Tra queste, una riguarda la distanza da cui guardare lo schermo. In un articolo precedente, abbiamo mostrato come la situazione ottimale per i monitor da gioco con pannello da 27” sia una risoluzione da 2560 x 1440 (o QHD). Per sfruttare al meglio uno schermo simile, dove si dovrebbe posizionare l’utente rispetto allo schermo? Qual è la distanza di visualizzazione migliore? 

Concetti di base sulla distanza di visualizzazione e sulla vista umana

La questione si fa confusa e complicata perché la vista umana non è né analogica né digitale. Sebbene disponiamo di test per misurare la qualità della vista, nessuno offre standard precisi. Non possiamo misurare la vista delle persone in pixel o in base a risoluzioni come avviene con la tecnologia. O, almeno, non ancora!

Ciò significa che la distanza di visualizzazione ottimale tende ad essere molto soggettiva, quasi una questione di gusto personale. Ci sono persone per le quali i contenuti da 1080 p appaiono come quelli a 4K mentre altre non notano la differenza tra l’8K e i 720 p. Tuttavia, in caso di una vista teoricamente “perfetta” (pari a 10/10, 20/20 o un altro valore, a seconda della scala utilizzata), è possibile individuare parametri di riferimento ragionevolmente validi da utilizzare per ottenere i migliori risultati possibili.

Fondamentalmente, se ci si siede a una distanza troppo elevata dal monitor non sarà possibile sfruttare al meglio il dispositivo. In tale situazione, le immagini sembrano essere a 480 p anche quando, in realtà, sono a 16K. È semplicemente impossibile per l’occhio umano rilevare i particolari oltre una certa distanza, solitamente pari o superiore a 7 m. Vai al cinema e dai un’occhiata. Sapresti dire se il film è in 4K, QHD o 1080 p? Ti diamo noi la risposta: non è possibile saperlo. E, in realtà, con le distanze di visualizzazione all’interno dei cinema, ciò è irrilevante. Ci si potrebbe sedere molto vicini allo schermo ma, a questo punto, il campo visivo potrebbe ridursi o potrebbero notarsi i singoli pixel e questo porterebbe a un’esperienza molto sgradevole. 

Campo visivo, risoluzione degli occhi e densità di pixel

La distanza di visualizzazione preferita dipende dal campo visivo (“Field Of Vision”, FOV) e dalle dimensioni del monitor da gioco. Secondo gli oculisti, una persona sana ha in media un FOV di 140 gradi. Immagina un arco che si estende proprio davanti a te mentre sei seduto e immobile. Tale arco si estende su un angolo di 140 gradi e vari studi hanno dimostrato che le persone con vista perfetta possono rilevare particolari dell’ordine di 1/60 di grado. Tale 1/60 suggerisce il motivo per cui i monitor utilizzano frequenze di aggiornamento basate su multipli di 30 Hz e 60 Hz.

Ad ogni modo, indipendentemente dal fatto che tali valori siano più o meno accurati, un rapido calcolo ci permette di capire che una persona con campo visivo ottimale rileva 8.400 “particolari” o, come vengono solitamente chiamati, pixel. Siccome le immagini QHD o da 1440 p comprendono 2560 pixel nel senso della larghezza, anche le persone con una vista tutt’altro che ottimale non dovrebbero avere problemi in quanto tutto lo schermo rientra nei 140 gradi del loro FOV. 

Risoluzione/Dimensione

24"

27"

32"

Risoluzione/Dimensione

1080p

24"

3.2ft (96cm)

27"

3.4ft (105cm)

32"

 
Risoluzione/Dimensione

1440p QHD

24"

2.3ft (70cm)

27"

2.6ft (79cm)

32"

3.2ft (96cm)

Risoluzione/Dimensione

4K

24"

 

27"

1.7ft (52cm)

32"

2ft (61cm)

Alla luce di tutto ciò, il modo migliore per guardare un monitor da gioco da 27” con risoluzione da 1440 p o QHD è ad una distanza compresa all’incirca tra 80 cm e un metro. Se ci si siede troppo vicini, lo schermo non sarà interamente percepibile nel FOV. Sarà necessario muovere costantemente la testa per cogliere i particolari. Ciò porterà all’affaticamento e a notare i singoli pixel.

Se ci si siede troppo lontani, non sarà possibile godersi la qualità QHD, in quanto le immagini inizieranno ad apparire come se avessero una risoluzione da 1080 p, poi 720 p e così via. I particolari diventeranno sfocati e la qualità dell’immagine non avrà più molta importanza.

Con gli schermi QHD da 32”, la distanza ideale aumenta leggermente da 80 cm a 96 cm, quella massima a 1,3 metri. Tuttavia, per i dispositivi QHD, consigliamo fortemente gli schermi da 27” in quanto si tratta del fattore di forma che garantisce la fedeltà maggiore.  

Rule

24"

27"

32"

Rule

THX

24"

2.4ft (73cm)

27"

2.7ft (82cm)

32"

3.2ft (98cm)

Rule

SMPTE

24"

3.2ft (98cm)

27"

3.6ft (110cm)

32"

4.3ft (130cm)

Tali dati si basano sui consigli della SMPTE (“Society of Motion Picture and Television Engineers”). Un’altra fonte autorevole è la società operante nel settore cinematografico THX, che certifica le sale cinematografiche. Secondo i loro standard, in caso di schermi da 27” con risoluzione da 1440 p, per godersi sessioni di gioco piacevoli senza affaticarsi è necessario mantenere una distanza di visualizzazione ideale analoga pari a 80 cm.

Per concludere, i monitor da gioco da 27” e 1440 p funzionano così bene grazie alla densità di pixel ideale. Molti concordano sul fatto che la densità di pixel migliore per la vista umana sia di 100-120 pixel per pollice (“Pixels Per Inch”, PPI). Con una densità inferiore, gli elementi grafici appariranno sovradimensionati, sfocati o con pochi particolari. Una densità di pixel troppo limitata fa apparire tutto minuscolo e fitto come se sullo schermo fossero presenti troppi oggetti. Ecco perché il 4K funziona meglio sui monitor da 32” mentre il QHD è ottimo sugli schermi da 27”. Entrambi i fattori di forma offrono una densità di pixel ottimale.

Ad ogni modo, il tipo di pannello incide poco o non incide affatto sulla distanza di visualizzazione. Sugli angoli di visualizzazione, sì. Non sulla distanza, quindi assicurati di non confondere i due concetti. 

Scelta della distanza

Gli oculisti, le associazioni che si occupano di tecnologia e le aziende hanno pareri molto diversi in merito alla distanza di visualizzazione. I valori sopra riportati per i monitor da gioco da 27” e con risoluzione da 1440 p sono confermati dalla nostra esperienza e dall’attività di ricerca dei produttori di monitor, come BenQ. Tuttavia, sarà necessario cercare di capire da sé la distanza di visualizzazione ideale nel proprio caso. L’obiettivo è evitare affaticamenti di qualsiasi tipo (al collo o agli occhi). È meglio evitare di sedersi troppo vicini e guardare i pixel uno ad uno per non affaticare gli occhi e di creare problemi ai muscoli del collo spostando ripetutamente la testa da destra a sinistra per osservare il monitor.

Se non abbiamo una vista da 10/10, è importante regolare la distanza di visualizzazione al fine di compensare il disturbo: solitamente ciò avviene sedendosi più vicini al monitor o utilizzando uno schermo di dimensioni maggiori.

Risoluzione/Dimensione

Raccomandazione di distanza

Risoluzione/Dimensione

24"/1080p

Raccomandazione di distanza

3.2 ft

Risoluzione/Dimensione

24"/1440p QHD

Raccomandazione di distanza

2.3 to 3.2 ft

Risoluzione/Dimensione

27"/1080p

Raccomandazione di distanza

3.4 to 3.6 ft

Risoluzione/Dimensione

27"/1440p QHD

Raccomandazione di distanza

2.6 to 3.6 ft

Risoluzione/Dimensione

27"/4K

Raccomandazione di distanza

1.7 to 3.6 ft

Risoluzione/Dimensione

32"/1440p QHD

Raccomandazione di distanza

3.2 to 4.3 ft

Risoluzione/Dimensione

32"/4K

Raccomandazione di distanza

2 to 4.3 ft

Test di messa a fuoco e di rotazione della testa

Al di là di tutti i valori citati, sarà comunque possibile capire quale sia la migliore distanza di visualizzazione quando si prova a giocare. Se hai sempre bisogno di spostarti in avanti e di strizzare gli occhi per cogliere i particolari, significa che ti stai sedendo troppo lontano. Se devi ruotare continuamente la testa da una parte all’altra per mettere a fuoco i particolari, ti stai sedendo troppo vicino. Se tutto lo schermo rientra nel proprio campo visivo in modo più o meno confortevole, la distanza è buona.

Ricordati tuttavia che esiste sicuramente una posizione “troppo lontana” anche per gli schermi da 100” con immagini in 8K. Il valore di sette metri di cui abbiamo parlato all’inizio vale più o meno per chiunque. Basati quindi sul tuo buon senso e fai attenzione al movimento degli occhi e del corpo per goderti appieno le partite.

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