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Vale la pena utilizzare monitor da gioco a 144 Hz?

BenQ
2019/12/18
144hz gaming monitor showing a transformer fighting with a alien spaceship in a crowded city

In breve, la risposta è , una frequenza di aggiornamento elevata dovrebbe essere una priorità per i giocatori che se lo possono permettere.

Due valori importanti da ricordare


La frequenza di aggiornamento e il tempo di risposta sono sempre ben visibili in qualsiasi documento riguardante le specifiche tecniche. Il primo valore si riferisce al numero di fotogrammi al secondo mostrati dal monitor e tale valore viene misurato in Hertz (Hz). Lo storico standard a 60 Hz basta per la maggior parte delle esigenze di gioco. Tuttavia, siccome i video sono sostanzialmente una serie di fotogrammi visualizzati a varie velocità, la logica generale “più è veloce, meglio è” continua a essere valida. A frequenze maggiori tutto appare più scorrevole e più reattivo. Nelle sessioni di gioco con schermo a 144 Hz si nota la maggiore fluidità delle immagini rispetto a quando viene utilizzato un monitor a 60 Hz e la differenza è molto evidente. Tuttavia, un limite potrebbe essere costituito dal fatto che, secondo alcuni studi, sono pochissime le persone in grado di percepire differenze se la frequenza di aggiornamento passa da 144 Hz a 240 Hz.


Passiamo ora al secondo valore: il tempo di risposta. Mentre la frequenza di aggiornamento è il numero di fotogrammi al secondo, il tempo di risposta è la velocità alla quale vengono visualizzati tali fotogrammi. Gli schermi più veloci hanno un tempo di risposta di 1 ms (millisecondo) mentre in altri casi può raggiungere anche i 5-6 ms che, per la maggior parte dei giocatori, è comunque accettabile. Insieme, la frequenza di aggiornamento e il tempo di risposta forniscono informazioni sulle prestazioni dei monitor. Per i giocatori, la velocità è di estrema importanza. I monitor lenti incrementano gli effetti del ritardo dell’input o della latenza a cui possono aggiungersi anche altri problemi come i ritardi dei sistemi nel loro complesso o i rallentamenti di internet che rovinano l’esperienza di gioco. In breve, è difficile vincere con gli schermi lenti.

Schermi per giocatori competitivi


I monitor con una frequenza di aggiornamento elevata da 144 Hz migliorano la fluidità del gioco e la reattività del giocatore. La differenza tra un monitor a 60 Hz e uno a 144 Hz diviene palese quando i giocatori con schermi da 144 Hz vedono cosa accade letteralmente prima dei giocatori che utilizzano schermi a 60 Hz durante le sessioni di gioco online in modalità multigiocatore. Sebbene tale vantaggio non sia mai superiore a qualche frazione di secondo, costituisce comunque una notevole differenza nei giochi in cui la vittoria dipende dai riflessi. Nei videogiochi di avventura basati sullo sviluppo di una storia i miglioramenti potrebbero non essere molto evidenti con i monitor da 144 Hz ma la differenza si fa sicuramente sentire negli sparatutto, nei videogiochi con gare di velocità e in quelli di lotta. Se hai un debole per i giochi online o per gli eSport ti serve un monitor da 144 Hz o, comunque, il monitor più veloce compatibile con il tuo budget. Nel tuo caso, è probabile che i dispositivi con frequenza standard da 60 Hz non siano sufficienti. 

144 Hz monitors by BenQ deliver outstanding performance
Prestazioni complessive migliori


Indipendentemente dal modo in cui giochi, noterai una maggiore rapidità e fluidità con i monitor a 144 Hz. Ciò vale anche per i giocatori occasionali e per chiunque abbia l’hobby dei videogiochi, non solo per i giocatori professionisti e gli atleti di eSport. Se si utilizzano schermi a 30 Hz e si tenta di forzare l’aumento della frequenza di aggiornamento, si incorrerà rapidamente in problemi legati agli effetti scia e alla mancanza di fluidità. Molte persone si sentono fisicamente male a causa dell’effetto scia e, di conseguenza, i vantaggi della maggiore velocità degli schermi si fa sentire a vari livelli.

Ottenere il meglio dal proprio hardware


I monitor dovrebbero stare al passo con il resto dell’hardware e dei servizi. I progressi tecnologici hanno portato i videogiochi a girare a frequenze di aggiornamento sempre maggiori. Un monitor da 144 Hz costituisce una buona soluzione utilizzabile per molto tempo e, inoltre, consente ai dispositivi di gioco di funzionare correttamente. Se hai acquistato un PC potente con una buona scheda video, i monitor a 60 Hz potrebbero portare a rallentamenti. Se disponi di un PC in grado di produrre senza problemi un segnale video a 120 Hz per un determinato videogioco, perché limitare tutto a 60 Hz? Vengono semplicemente sprecate le potenzialità dell’hardware che è già stato acquistato. Lo stesso vale per le console e, nel prossimo futuro, per i videogiochi in streaming.


I monitor dalle velocità elevate permettono di aumentare la frequenza di aggiornamento o di consentirne l’adattamento automatico. Ciò significa che il videogioco può girare su console o PC alla velocità massima e che il monitor permette di visualizzare le immagini alla frequenza di aggiornamento con cui sono state progettate inizialmente. Si tratta di una situazione ottimale in quanto consente di fare esperienze di gioco nel modo pensato dagli sviluppatori. I monitor con frequenza pari o superiore a 144 Hz sono ottimi ed evitano i grattacapi dovuti a eventuali peggioramenti delle prestazioni. 

Il piacere dell’utilizzo dei computer


Abbiamo parlato dell’esperienza di gioco ma un elemento significativo spesso trascurato quando si parla di velocità dei monitor è l’interazione con il sistema operativo. Sì, esatto, il sistema operativo del computer. Più è veloce il monitor, maggiore è la fluidità di scorrimento del puntatore del mouse. Tutto sembra più rapido e intuitivo. Sebbene non si tratti di un requisito fondamentale, i dispositivi a 144 Hz sono perfetti per l’interazione con i sistemi operativi. 

Alcuni aspetti da considerare


Se ti basta un monitor per computer da 60 Hz e non usi videogiochi che richiedono una prontezza di riflessi elevata, una frequenza di aggiornamento a 144 Hz andrà più che bene. Ad ogni modo, una maggiore frequenza di aggiornamento si traduce in migliori prestazioni. Se non sfora il budget che hai a disposizione, non ti pentirai dell’acquisto effettuato.


Un’eccezione a tutto ciò è costituita dalla qualità complessiva dei monitor. Un monitor a 144 Hz disponibile a un prezzo sorprendentemente basso o fornito da un marchio completamente sconosciuto potrebbe far leva su cifre interessanti per mascherarne i difetti. Cerca di informarti prima di procedere con l’acquisto! 

Conclusione

  • Sì, i monitor da gioco a 144 Hz surclassano gli schermi a 60 Hz. Offrono prestazioni migliori e permettono di sfruttare le potenzialità dei dispositivi hardware da gioco.
  • Utilizzare i sistemi operativi dei computer è molto più semplice con gli schermi da 144 Hz.
  • Per chi preferisce giocare online in modalità multigiocatore o pratica gli eSport, i monitor a 144 Hz non sono un optional, sono quasi indispensabili!
  • Le offerte troppo belle per essere vere dovrebbero suscitare alcune domande: cerca delle informazioni che ti consentano di capire come stanno veramente le cose.
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